15 gennaio 2013

Qual era il colore degli occhi dei nostri antenati? Oggi un test lo può scoprire

di Cristina Rigutto

Guardate mai la serie televisiva Bones? Nella popolare serie ambientata nello Smithsonian Instititute la dottoressa Brennan e la sua equipe riescono a scoprire le fattezze di una persona, il colore della pelle, degli occhi, dei capelli, analizzandone le ossa.


Immagine di Jolanta Draus-Barini, Susan Walsh, Ewelina Pospiech, Tomasz Kupiec, Henryk Glab, Wojciech Branicki and Manfred Kayse






Tutta fantasia?

No, nel telefilm c'è un fondo di verità. Un gruppo di ricercatori olandesi e polacchi ha adattato i metodi di analisi inizialmente sviluppati per l'investigazione forense, riuscendo a determinare il colore degli occhi e dei capelli di un essere umano vissuto 800 anni fa. Il sistema sviluppato è abbastanza sensibile da poter essere usato nonostante il degradarsi del DNA, anche se in caso di forte degrado è possibile risalire solo al colore degli occhi.

Nella ricerca pubblicata ieri nella rivista Investigative Genetics, è riportata anche l'indagine eseguita sullo scheletro di una donna sepolta, tra il XII e XIV secolo, in un'abbazia benedettina vicino a Cracovia (Polonia). Le sue ossa hanno "rivelato" che aveva gli occhi marroni e i capelli castani.

Come al solito ci chiediamo a cosa serve questa ricerca, e la risposta la dà uno degli autori della ricerca Manfred Kayser, dell'Università Erasmus di Rotterdam: "Questo sistema può essere usato per risolvere le conroversie storiche, quando mancano fotografie a colori o documentazione". Prepariamoci quindi a una rivisitazione delle immagini  dei personaggi famosi in tutti i testi di storia ;)







tutta fantasia?

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