31 marzo 2013

Un colore per corteggiare, uno per minacciare. Ecco come comunicano gli animali


Foto di Damiano Luchetti , via Wikimedia Commons
Ogni specie animale ha la sua cartella colore preferita e ogni colore ha il suo significato biologico. I colori, infatti, sono molto importanti per gli animali e cambiano a seconda della specie e dell’ambiente in cui vivono. Osservando i colori degli animali selvatici capiamo quale strategia usano per sopravvivere nel loro ambiente.
I colori possono aiutarli a nascondersi meglio, o a risaltare nell'ambiente, possono allontanare i nemici o servire a conquistare un possibile partner, e possono anche essere usati per comunicare messaggi diversi.

Molti animali hanno i colori dell’ambiente che li circonda, come marrone, grigio e verde. Questi colori permettono loro di mimetizzarsi nella natura, sfuggendo così ai predatori o, al contrario, gli consentono di avvicinarsi a una preda, inosservati. Come gli ermellini, che vestono una bella pelliccia bianca durante l’inverno nevoso, mentre in estate sfoggiano un bel bruno, così anche con il cambiare della stagione riescono sempre a nascondersi nell'ambiente che li circonda. Non tutte le specie cambiano colore per mimetizzarsi, però! Dipende sempre dall'ambiente in cui vivono.

Se esistono animali che preferiscono non attirare l’attenzione, ce ne sono altri che sembrano fare di tutto per essere notati! Questi di solito hanno colori molto vistosi che li fanno risaltare subito in mezzo all'ambiente. Riconosciamo così il giallo e nero delle api, il giallo e il rosso e il nero del serpente corallo, e i colori brillanti, dal blu al rosso al giallo, delle rane dal dardo velenoso. Attraverso colori così brillanti, questi animali comunicano quanto sono velenosi, scoraggiando in modo efficace eventuali predatori. Ma esistono alcuni animali che vestono colori vivaci senza essere affatto nocivi! Queste specie copiano le vistose livree di altri animali velenosi, per trarre in inganno i predatori, come fa l’eristalo, un insetto simile a una mosca travestita da ape. 

Il colore brillante può anche indicare se un maschio (o una femmina in alcune specie) può essere un buon
Foto di aussiegall from sydney, Australia - via Wikimedia Commons
partner.
In questo caso la vividezza dei colori è un buon indice dello stato di salute, dell’igiene, della “qualità dei geni” che potrebbero essere ereditati dai figli. Le femmine di germani reali e pavoni scelgono con chi accoppiarsi valutando i colori dei maschi, ma, a differenza dei loro pretendenti, vestono i colori della natura, per nascondersi meglio nell’ambiente insieme alle loro uova. 

Ma ci sono animali che usano il colore per “messaggiare”, sono i calamari, che cambiano disegno e tonalità a seconda del messaggio che vogliono trasmettere. Così un esemplare maschio di un calamaro può corteggiare una femmina colorando la metà del corpo rivolto verso di lei di un colore adatto al corteggiamento, e l’altra metà di un rosso acceso per minacciare gli altri concorrenti.

In natura nulla succede per caso.



Elena Milani

Elena Milani, neurobiologa un po' geek, si interessa di social media e comunicazione visiva. Ha gestito live tweeting di convegni e realizzato vari storify scrivendo sull'argomento in Twitter per Ricercatori.
Qui i suoi articoli su colorability.

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