11 maggio 2015

Expo 2015: i colori prima(ri) del logo


I colori della sintesi sottrattiva
I colori primari non sono solo il punto di partenza dei nostri disegni, ma anche i protagonisti del logo di Expo Milano 2015.

Proprio qualche giorno fa è cominciata l'Esposizione Universale ospitata dalla città di Milano e mi sono ritrovata ad osservare questo logo che da mesi, stampato quasi dappertutto, ci accompagna durante tutta la giornata.

Blu ciano, giallo e rosso magenta, si parte da qui.
Quando li mescoliamo a due a due danno verde, rosso e blu: è così che otteniamo i colori per dipingere.

Cosa c'entra questo con il logo Expo2015? Osservandolo, notiamo che le lettere "EXPO" e i numeri dell'anno "2015" si sovrappongono e, a partire dai colori primari, danno vita  a quelli secondari e al nero, prodotto dall'unione di tutti.


Questo tipo di mescolanza è detta sottrattiva e si verifica quando osserviamo gli oggetti. 

Prism rainbow schema.png
"Prism rainbow schema".
Con licenza 
CC BY-SA 3.0 
tramite Wikimedia Commons.
Il raggio luminoso, composto dai diversi colori, interagisce con tutti i corpi che incontra lungo il suo cammino. La buccia di un pomodoro, per esempio, assorbe tutti i colori (o potremmo dire sottrae alla luce tutti i colori, ecco perché sintesi sottrattiva) tranne il rosso che raggiunge i nostri occhi. La stessa cosa accade per gli inchiostri, i pigmenti e gli oggetti in generale.






Concetta Lapomarda
I miei colori sono l'arancione, il blu e il verde. Cosa faccio? Elaboro contenuti testuali e grafici a carattere scientifico e culturale, organizzo eventi e attività. Spesso in giro, animo laboratori scientifici in manifestazioni nazionali, e sono social media strategist di me stessa.
Ho cominciato a curare Colorability da aprile 2015, qui ci sono i miei articoli.

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