19 marzo 2018

Pigmenti dalla Preistoria

La notizia pubblicata su Science e su Science Advances "riscrive un nuovo capitolo della Preistoria", così ha dichiarato Diego Angelucci, geoarcheologo dell'Università di Trento che ha cofirmato uno dei due studi alla base delle ricerche.

Di cosa stiamo parlando? Sulle pitture rupestri di tre siti spagnoli sono state effettuate delle datazioni radiometriche ed è emerso che sarebbero state realizzate almeno 64mila anni fa, circa 20mila anni prima dell'arrivo degli Homo sapiens in Europa. Quindi, i Neanderthal potrebbero essere i primi artisti della storia, ancor prima degli Homo sapiens. 

Questa scoperta è molto importante perché ci mostra i Neanderthal sotto una nuova luce: non più arretrati rispetto alla nostra specie, ma dotati di pensiero simbolico e capacità cognitive al pari, forse, degli Homo sapiens.

In attesa di ulteriori ricerche, prove e conferme degli studi, quali sono i pigmenti usati in passato? 

https://commons.wikimedia.org/wiki/File%3ALascaux2.jpg
Fra i più antichi ci sono la terra rossa e la terra gialla che, alla luce della scoperta, potrebbero essere stati impiegati anche dall'uomo di Neanderthal, non solo dall'Homo sapiens.

La terra rossa è un ossido di ferro con formula chimica Fe2O3; è chiamata anche ematite, dal greco αιμα (“sangue”) perché, secondo il filosofo greco Teofrasto, sarebbe sangue solidificato.
La terra gialla, invece, è composta da limonite, un ossido idrato di ferro, e prende anche il nome di "ocra", dal greco okhròs (“giallo”).
Per esempio, le ritroviamo nelle "caverne delle mani" in Argentina, nelle grotte di Lascaux e nelle grotte di Chauvet in Francia.

Venivano usati solo questi due pigmenti? No, ce n'erano anche altri, come il nero di carbone o il bianco di calce che approfondiremo in un prossimo post ;)


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Concetta Lapomarda
I miei colori sono l'arancione, il blu e il verde. Cosa faccio? Elaboro contenuti testuali e grafici a carattere scientifico-culturale divulgando gli argomenti più diversi.
Guida turistica vicina al mondo del cibo e del vino, amo raccontare i luoghi, organizzare e promuovere eventi e attività mentre nell'ambito culturale e social, ho fatto parte del web team MuseoMixBO e della social crew TEDxAssisi. 
Ho cominciato a curare Colorability da aprile 2015, qui ci sono i miei articoli.

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